Unione femminile nazionale e Associazione per una Libera Università delle donne
vi invitano all'incontro con
Ambulatorio medico popolare di Milano
> Una serata per conoscere e sostenere l'Ambulatorio medico popolare
> Un momento di formazione e orientamento sui servizi sanitari
e il diritto alla salute per migranti (e non solo)
> Uno sguardo sulla Milano dei quartieri
Martedì 17 giugno ore 21
Spazio Unione femminile
Corso di Porta Nuova 32 Milano
L'ambulatorio medico popolare è un ambulatorio gratuito per il diritto alla salute
oggi sotto sfratto.
L'Amp in questi anni ha inciso nell'abitare questa città fornendo visite mediche di base in sede e favorendo l' accesso a visite mediche specialistiche presso associazioni, consultori e ambulatori con i quali costituisce, nell'area urbana milanese, una rete che garantisce prestazioni mediche a chi non può accedere al Sistema Sanitario Nazionale.
Inoltre, l'AMP aiuta i migranti senza permesso di soggiorno a esercitare il diritto di accesso alle prestazioni ospedaliere per urgenze o malattie gravi, come previsto dalla normativa vigente.
L'Amp apre i battenti nel 1994. Dal 1995 al 2000 è stato aperto il consultorio autogestito. Il telefono viola contro gli abusi psichiatrici continua tutt'ora la sua attività.
I medici che ruotano sui turni sono attualmente 5, e altrettanti gli operatori dell'accoglienza.
L'Ambulatorio è aperto due pomeriggi alla settimana per circa 3 ore al giorno, con una media di 20-30 visite a settimana (per un totale di circa 15.000 visite dall'anno di apertura).
Sono circa 4000 le cartelle cliniche di pazienti assistiti. L'utenza è prevalentemente straniera, con una piccola quota di italiani.
Oltre all'attività di assitenza medica, l'Ambulatorio medico popolare offre informazioni su tutto quello che riguarda il diritto alla salute, in specifico per quanto riguarda i diritti dei migranti e la salute delle donne, forndendo anche informazioni relative ad altri "sportelli" cittadini (assistenza legale, soprattutto). Queste attività non mediche vengono svolte sia in sede che fuori, con interventi presso le scuole di italiano per stranieri o in altre sedi dove viene richiesto (centri sociali, circoli arci, etc).
L'attività è completamente gratuita, ed autofinanziata con iniziative varie (cene, aperitivi, etc).
Recentemente l'Ambulatorio ha dato il via a dei "contenziosi" con la nostra asl di zona per tutelare i diritti sanitari di alcuni migranti, il primo -vinto!- relativo alla mancata erogazione di ausili salva-vita a pazienti diabetici, il secondo, ancora in corso, relativo a comportamenti vessatori nei confronti degli immigrati IN REGOLA che si recano alla asl a chiedere la tessera sanitaria.
L'ambulatorio medico popolare si trova nei locali, al piano terra della storica casa occupata in via dei Transiti 28 a Milano, per quasi due decenni lasciati in totale abbandono.
I locali sono stati acquistati da un privato a condizioni molto vantaggiose nel 2003. Ora il tribunale ha approvato l'istanza del nuovo proprietario, che vuole liberare lo spazio per il suo tornaconto, chiedendo anche 13.000 euro di danni per la mancata disponibilità degli spazi. La situazione dovrà essere risolta entro il 15 luglio 2008.
L'Unione femminile e la Libera università delle donne appoggiano le istanze dell'Ambulatorio e reputano necessario che le autorità locali si facciano carico di questa situazione dolorosa.
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Unione Femminile Nazionale
C.so di Porta Nuova, 32 - 20121 Milano
Tel./fax 02/6572269
www.unionefemminile.it
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